Adriana Volpe vorrebbe un figlio..
Adriana Volpe nell'intervista rilasciata a TUTTOIN parla delle difficoltà di conciliare carriera e famiglia: “Il problema è che quando ti assenti anche solo per una gravidanza non è detto che tu possa ritornare nel posto che hai lasciato. Non siamo assolutamente tutelate. Un esempio per tutti: la vicenda Clerici-Isoardi. Questo è un po' il limite di chi fa il nostro mestiere. Bisognerebbe augurarsi di partorire in estate per essere pronte a rientrare a settembre. Ma i figli nascono quando il buon Dio te li manda..Sarei una mamma particolarmente dolce e un po' apprensiva, credo. Anche se non posso prevedere con esattezza come reagirò di fronte a questa piccola creatura. Quello che spero con tutto il cuore è di poter continuare a lavorare con soddisfazione senza dover condizionare la mia vita privata...Penso che per essere davvero realizzate e vincenti come donne occorra investire parallelamente sia nella vita professionale che in quella privata. Bisogna essere pronte a rischiare, a mettersi in gioco. Se avessi la bacchetta magica, mi piacerebbe fare come Simona Ventura che ha avuto due bambini e ha sempre lavorato portando avanti i suoi progetti con la stessa forza e determinazione di sempre. E poi c'è da dire che quello della tv è un mondo spietato. C'è gente pronta a calpestarti, a prendere il tuo posto. Oggi c'è competizione non solo tra donne ma anche tra uomo e donna. E questo riguarda anche persone da cui non te lo aspetteresti, con anni di carriera alle spalle, che semplicemente hanno paura di essere scavalcate dai giovani”. Adriana è ovviamente soddisfatta della propria carriera: "I “Fatti Vostri” è un programma bello, con una formula ben collaudata, che comunque riserva anche delle novità. Come lo spazio chiamato “Dieta come terapia”, affidato a me. Ho affrontato questa sfida senza paura, con grande serenità, perché è davvero una trasmissione che entra in punta di piedi nelle case italiane”, Per Lei il Reality sarebbe solo una secoda scelta: “Il reality è un'ottima vetrina per chi è già in qualche modo del settore, ha una preparazione o un talento alle spalle... Altrimenti, è semplicemente un momento di visibilità passeggera. Se fossi temporaneamente senza lavoro parteciperei all’Isola. Perché no?”.




