Al Pacino a Roma inaugura il Terzo Festival Internazionale del Cinema
L'attore statunitense è giunto nella capitale per ricevere il Marc'Aurelio d'oro alla carriera attribuito all'Actors Studio, di cui è uno dei presidenti e per promuovere il suo film "CHINESE COFFEE".
Vestito impeccabilmente di scuro e con una barba incolta, Pacino ha incontrato il pubblico e ha dato una magistrale lezione di recitazione commentando le scene dei suoi film più celebri.
Ai presenti ha spiegato il suo metodo di recitazione : " tutti i miei film hanno avuto origine dall'Actors Studio...è la casa della recitazione e ha un significato particolare per tutti gli attori del mondo.
La cosa che vorrei chiarire è che chiunque può presentarsi a fare un provino e se si viene accettati se ne è membri a vita.
La cosa fondamentale come mi ha insegnato il mio maestro Strasberg è imparare le battute e fare tante prove..
Una volta trovata la strada, il percorso giusto, si può liberare l'inconscio e farlo emergere.
Tutti pensano che gli attori sono dei bugiardi. Si dice 'smettila di recitare'. Ma io credo che si reciti solo nella vita, mentre nell'arte si persegue solo la verità".




