Alfonso Signorini critico col Grande Fratello
Alfonso Signorini, direttore del settimanale CHI e opinionista fisso del Grande Fratello non crede ai grandi amori nati durante il reality..ne parla diffusamente nell'intervista rilasciata al quotidiano IL GIORNALE: "nessuno crede che ci si possa innamorare di una persona e
dopo due settimane di un’altra. L’importante per gli spettatori è la
funzione catartica: basta crederci per quelle tre ore di svago … Penso che l’unica che abbia qualcosa
di vero sia quella tra Davide ed
Erinela, lui mi sembra davvero cambiato dopo l’incontro con lei. Per il
resto, sappiamo tutti che l’unico vero obiettivo di chi entra nel
reality è quello di vincere il montepremi di 300mila euro".
Poco incisivi i concorrenti dell'undicesima edizione: "Non lo so. In questa
edizione, sfortunata dal punto di vista della forza dei partecipanti,
penso abbia funzionato la formula dei feuilleton: amori, tradimenti,
passioni, liti, argomenti che appassionano sempre il pubblico".
Per Signorini il torto del Grande Fratello è quello di creare troppe illusioni ed aspettative: "Il torto del programma è di creare una fabbrica di
illusioni: moltissime persone mi scrivono chiedendomi consigli per
entrare e mi insultano se rispondo di cercarsi un lavoro serio e
stabile".




