Ambra Angiolini parla della sua lunga carriera..
Ambra nella lunga intervista rilaciata a Vanity Fair parla della sua variegata carriera: “E così da sempre. Ho cominciato a tredici anni.
Rispetto alla tivù di adesso, al chiacchiericcio volgare di oggi - le
escort, i trans - quello che facevo da ragazzina non era così
vergognoso. Era di alto livello. Quando ho smesso di essere Ambra di
Non è la Rai, è stata una liberazione. Ho vissuto la fine di quella
stagione senza odio, senza rabbia. E ho cominciato a scegliere le cose
che mi piacevano.. Con
“Saturno contro” mi sono arrivati otto-dieci premi. Strano per un Paese
che non ama i profeti in patria. Non me li aspettavo. Bastava che mi
dicessero "brava" ed era lo stesso. Ma poi sono cominciati gli
avvertimenti: "Li pagherai, tutti questi riconoscimenti, vedrai". E
pazienza. Continuerò a lavorare e a prendermi le critiche. Ormai ci ho
fatto il callo”.
Ambra nei prossimi giorni sarà sul grande schermo con Ce n’è per tutti” dove interpreta un personaggio che
è esattamente il contrario della sua personalità :"All'inizio non mi piaceva prestarle il
mio corpo perché spero sempre di interpretare qualcuno che mi somigli o
sia migliore di me. Poi è stato divertente. Eva è una ragazza
disinibita ma tenera, molto truccata, un po' coatta, convinta di essere
sexy, una che parla romanesco, anzi urla. Mio padre è della Garbatella,
ci ho messo un minuto a entrare nella parte..Come vivo? Correndo, faccio un sacco di
chilometri in auto, così non perdo i treni, non mi preoccupo degli
scioperi e, visto che ho paura degli aerei, torno a casa sana e salva” Nonostante il grande impegno Ambra pensa alla cura dei figli : “I bambini danno un senso a
tutto. Certo, ci sono giorni migliori di altri, sali, scendi, però li
vedo sereni e mi sento sulla strada giusta. Amo la mia vita. Lavoro da
quando ricordo di esistere, ma per Jolanda e Leonardo ci sarò sempre.
Loro sanno che la mamma è lì quando vogliono tre coccole in più o fanno
i capricci”.




