Emanuela Titocchia racconta di come ha sconfitto l'anoressia
Emanuela Titocchia racconta a Vero della sua lotta contro l'anoressia: “Posso dire senza esagerare che il teatro mi ha anche salvato la vita..Quando avevo sedici ann ero molto in carne e il mio corpo mi metteva a disagio. Anche le persone intorno mi. facevano sentire diversa. Così mi sono messa a dieta e sono dimagrita un po'. Ma tanta era la paura di ingrassare, che ho iniziato a mangiare sempre meno, fino a smettere del tutto. E non mangiando mi sentivo sempre più forte... Nei primi anni Novanta non si parlava ancora di anoressia come adesso. lo, poi, raccontavo un sacco di palle ai miei genitori e mi salvavo sempre. E loro non riuscivano a controllarmi: ero sempre in università o a teatro, io dicevo che mangiavo fuori. Non potevano saperlo.. la situazione mi è sfuggita di mano: non ho avuto il ciclo per sette anni. Più mi sentivo le ossa più mi vedevo bella, forte, invincibile. E invece ero sempre più debole. Fino a un giorno terribile ... Mangiavo da giorni solo sedano bollito. Risultato: ho avuto un'intossicazione alimentare, senza aver nemmeno la forza di alzarmi dal letto..Il peggio doveva ancora venire. Mia madre mi ha detto che la direttrice della scuola di teatro mi aveva buttato fuori per le troppe assenze. lo ero disperata. Così mia mamma è andata da questa donna, piangendo in ginocchio, e l'ha pregata di riammettermi alle lezioni. Mi ha riammesso, ma con la promessa che non avrei più saltato una lezione. Da quel momento ho ripreso a mangiare e sto molto meglio”.




