Emanuele Filiberto di Savoia risponde ai suoi detrattori ..
Dopo il secondo posto conseguito al Festival di Sanremo, Emanuele Filiberto risponde ai suoi detrattori con un intervista all'Opinione: "Avete ragione al cento per cento, ma allora fatemi fare l'unica cosa che rimane: il Re" .Il principe ribadisce che è una battuta, battuta che :".. risponde a coloro i quali pensano e dicono che chi si dedica allo spettacolo non può, poi, trattare di cose serie". Aggiunge poi:" Invece non pochi, e più tra i monarchici che tra i repubblicani, sono quelli per i quali il Principe ha sempre torto: non solo non può cantare, perchè‚ non arrivano neppure ad immaginare la serietà d'un impegno artistico, ma non potrebbe fare politica in quanto non è di parte, non può lavorare poichè‚ non è elegante, non‚ campare di rendita perchè sarebbe parassitario. A parte l'inesistenza della rendita, questa è l'unica cosa che condivido. Difatti, mi sono sempre dato da fare. Forse, se pochi lamentano che in passato mi sia occupato di fondi comuni d'investimento ciò è dovuto alla minore notorietà della cosa, altrimenti quanti non ritengono "regale" occuparsi di vile danaro sarebbero saltati fuori, è certo". Riferendosi a Sanremo, il principe dice: " Non lamento alcun complotto da parte dei giurati..è un dato che la canzone si sia affermata sull'onda del successo delle gente, che l'ha scelta col televoto, anche se non ha incontrato i gusti della giuria".




