Franco Califano chiede aiuto...
Il cantante Franco Califano chiede dalle pagine del CORRIERE DELLA SERA ' l'aiuto dello Stato. Califano vorrebbe che nei suoi confronti si attivasse la legge Bacchelli : "Sono povero e malato, non mi vergogno a dirlo. Il
15 luglio di quest'anno sono caduto dalle scale e mi sono rotto tre
vertebre. Questo incidente ha fatto venir meno la mia unica consistente
fonte di reddito, ovvero le serate. E mi ha messo in ginocchio".
Il Califfo si lamenta delle modalità dei contributi sui diritti d'autorei: "Mah, io non
so bene come funzioni la Siae, so soltanto che prendo circa diecimila
euro a semestre. Sempre diecimila, misteriosamente non aumentano né
diminuiscono mai. Non ce la faccio. Oltre a tutto vivo in affitto. E in
questo momento non sono più autosufficiente con tutto quello che la cosa
comporta. Merito questo beneficio? Direi di sì. È vero, sono stato un
artista di fama, ma ho avuto anche un sacco di guai. Sono finito in
galera per tre anni e il pubblico quando sono uscito non mi ha
abbandonato". Il cantante ammette di essersi goduto la vita: "No, lo ammetto. Ora comunque sono con
le spalle al muro. Quando le cose andavano bene non ho pensato a
comprare una casa anche perché amavo cambiare spesso luogo: mi spostavo
in continuazione fra alberghi, residence, città diverse. Ora, anche se
me lo potessi permettere, non comprerei una casa. Per chi? Non ho figli,
non ho eredi. E vivo in affitto".




