I consigli di Federico Mastrostefano per diventare Tronisti..
Federico Mastrostefano il più longevo dei tronisti (ben nove Mesi di presenta televisiva per un totale di novantotto puntate) dispensa dalle pagine di DI PIU' consigli ai nuovi tronisti : “La vita sul trono non è una passeggiata, non sono tutte
rose e fiori: è un po' come stare nell'occhio del ciclone. Piovono
critiche da ogni parte: dal pubblico in studio, dagli opinionisti
seduti accanto a voi, dai vostri corteggiatori e corteggiatrici, a
volte dai vostri stessi colleghi tronisti. Ho visto colleghi che non
hanno sopportato la pressione e hanno mollato: penso a Luca Dorigo, a
Cristian Gallella. Sono stati aspramente criticati per i loro
atteggiamenti e le loro scelte, e alla fine hanno preferito
abbandonare il trono di Uomini e Donne..
Nel bene e nel male,
non abbiate paura di mostrare i vostri pregi e difetti. E vi spiego
subito perché: quando, a settembre dello scorso anno, io iniziai la mia
avventura di tronista a Uomini e Donne, ero molto trattenuto. Avevo
visto per anni questo programma in TV, ero emozionato e avevo paura di
fare qualche figuraccia, Mi aspettavo che qualcuno mi istruisse un
minimo su quello che dovevo dire e fare, e invece niente. Non parlavo
mai, e quando lo facevo, mi sentivo in soggezione .. La De Filippi mi è venuta vicino e mi ha
detto: "Federico, devi divertirti, devi essere te stesso. Vedrai che le
cose cambieranno: verrai fuori e andrai bene". Ho seguito il suo
consiglio e ho tirato fuori la mia vera indole: ho cominciato a fare di
testa mia, a giocare, a provocare scherzosamente le mie corteggiatrici.
In- somma, mi sono esposto. E, come Maria aveva previsto, la cosa ha
funzionato. Per questo lei mi ha tenuto nove mesi sul trono, dalla
prima all'ultima puntata.” Per Federico è importante crearsi alleanze con gli opinionisti:" Ecco, questo è molto
importante: quando trovate un alleato nel programma, tenetevelo
stretto. Tina mi ha fatto da scudo in tutti quei mesi, a Uomini e Donne
lei è una autorità: se il pubblico in studio mi attaccava, mi difendeva
a spada tratta e faceva tacere i miei detrattori.. Per quanto riguarda invece il pubblico in studio,
fareste bene a non rispondere alle provocazioni, nemmeno agli attacchi
più diretti. Qualcuno, poi, prende la parola e vi critica solo per
farsi inquadrare dalle telecamere. Voi fate: sempre quello che vi
sentite di fare, seguite l'istinto e difendete sempre le vostre scelte”.




