Isabella Orsini, locandiera dell'Ottocento
Sull'ambito red carpet della Mostra del Cinema di Venezia ha sfilato anche lei, al braccio del collega Gabriel Garko. Con la miniserie Il sangue e la rosa, Isabella Orsini è al suo debutto per quanto riguarda un ruolo per il grande pubblico, dopo infiniti ruoli minori in pellicole di tutto rispetto.
Laureata in giurisprudenza, Isabella Orsini studia recitazione in Italia e negli Stati Uniti presso l'ambito Actor's Studio e segue dei corsi di perfezionamento teatrale a Los Angeles con Bernard Hill. Il suo primo ruolo sul grande schermo arriva nel 1998 con Bagnomaria, pellicola firmata da Giorgio Panariello mentre in tv appare in serie come Il bello delle donne 2 e 3, Caterina e le sue figlie e L'onore e il rispetto. Fino al momento de Il sangue e la rosa, che narra una storia ambientata a metà 800 a Roma. La Orsini è Isabella Malvolti, figlia del locandiere di Cave.
La fiction è caratterizzata da un triangolo d’amicizia e d’amore che
vede protagonisti sin da ragazzini proprio Isabella, Rocco (Gabriel Garko) e Giulio (Mirko Petrini), quest’ultimo arrivato in paese insieme alla madre (Martine Brochard): una difficile scelta per la ragazza che deve decidere per l’umile operaio o il ricco di famiglia.




