Michelle Hunziker si confessa dalle pagine di Vanity Fair
«Io lo capisco che, per un uomo stare con me non è
facile. Anch'io farei fatica ad amare una donna che fa una copertina
sexy e poi gli altri maschi la guardano e pensano: Che figa!" queste le confessioni di Michelle Hunziker a Vanity Fair, che le dedica la copertina , rivela tutti i retroscena dei suoi amori: gelosie e tradimenti. Nell'intervita Michelle ammettedi essere gelosa: «Mi devo un pò frenare. Ci sarà
sempre una più giovane, più bionda e più bella di te. Sono stata
tradita tanto. Non so come fossero, non so chi fossero, altrimenti non
sarebbero più vive». La Hunziker è in partenza per Los Angeles con il
suo compagno Luigi De Laurentiis, dove va per preparare il prossimo
cinepanettone, «Natale a Beverly Hills», in cui reciterà accanto a Gian
Marco Tognazzi e Alessandro Gassma L'intervista si apre con una descrizionedelrapporto tra lei e la figlia Aurora:«Io ero molto peggio di lei..se hai una mamma famosa, questa mamma è
tua, ma anche un pò degli altri» Michelle rivela di avere ancora voglia di famiglia: «.. Io credo che l'amore sia
semplice: quando ami qualcuno non c'è neanche bisogno di progettare, è
l'istinto, il desiderio che ti porta a mettere su famiglia. Non credo
nelle coppie che stanno insieme per anni e non fanno figli..Alcuni
uomini hanno avuto problemi con il fatto che fossi un personaggio
pubblico. Come i bambini, pretendevano, anche loro, forme di
esclusività. All'inizio ti dicono: Ti amo perchè sei solare. Ma dopo un
pò il fatto che sei solare anche in televisione, coi colleghi, a cena
con gli amici, diventa un problema, perchè i raggi del sole non sono
più solo per loro. E poi ci sono i virgolettati sui giornali..Se
dico, per esempio dieci anni fa ero artisticamente
invaghita di Claudio Bisio, e 'artisticamentè scompare dalla mia frase,
la cosa cambia, e può dare fastidio. Io lo so che queste cose
succedono, fa parte del gioco dei rapporti coi giornali, ma chi dentro
questi meccanismi non c'è, non capisce. E allora devi tracciare un
confine netto e chiaro tra la vita pubblica, uno spazio quasi irreale,
e quella privata. E le cose importanti sono solo quelle che succedono
in quest'ultima».




