Miriam Leone : è Miss Italia Grazie al tradimento
Miss Italia 2008, Miriam Leone racconta nell'intervista rilasciata a Vanity Fair le motivazioni che l'hanno portata ad intraprendere la carriera di Miss: " Tornavo a casa in macchina sulla litoranea Catania-Acireale.All'improvviso un'auto mi taglia la strada. Per frenare è tardi, lo schianto è violento. La macchina di papà si accartoccia.E scopro, quel giorno di due anni fa, di aver centrato in pieno il mio fidanzato. Che era in macchina con un altra fidanzata. Lui non si è fatto male, ma il punto è che io mi sono fatta male al cuore...Era una storia tenera: Lui bellissimo scultore. Io appassionata di arte che andava adorante nel suo laboratorio. E invece altro che artista, altro che passeggiata bohemien fra i limoni...Dopo l'incidente lui era color grigio verde, sapeva tanto di tradimento e se ne è uscito così: "Siamo andati a fumare una sigaretta al mare", un genio, ma le scuse non sono servite: Quella stava proprio al mio posto! Con lui ci aveva provato per tutti e tre gli anni della nostra relazione.Lei non era un granché. Però si era fissata. E gli uomini si sentono sempre molto gratificati dal desiderio di conquista altrui".
E' in questo contesto che a Miriam nasce l'idea di diventare Miss :" Ero disperata. avevo perso la fiducia in me stessa. pensavo di essere stata tradita perchè non ero abbastanza per lui.Provavo un fortissimo desiderio di rivalsa.Non ero mai stata così umiliata. Da anni gli amici mi tampinavano con questa storia dei concorsi di bellezza. Così ho mandato delle foto per il provino di "Prima Miss dell'Anno" a Roma. E' una fascia importante, lha portata anche il ministro Mara Carfagna (1997). Vincere ti dà l'accesso alle finali di Miss Italia e io ho vinto.Dopo la vittoria sono tornata a casa e ho buttato tutto. avevo bisogno di rinnovare il guardaroba e la mia vita. Mi sono staccata dagli oggetti che tenevo come cimeli: la maglietta del primo bacio, le borse e i jeans logori per le scampagnate nella riserva naturale della Timpa di Acireale, vicino a Catania. non pensavo di riuscire a farlo, eppure ho messo tutto in un sacco e via.Sentivo di aver fatto un passo che non mi avrebbe più riportato a quelle cose.Ho sofferto, ma era il mio rito di crescita".




