Randi Ingerman: "Max? Un bamboccione pieno di complessi"
Randi Ingerman non ci sta. E alla serie di dichiarazioni rilasciate da Max Parodi in merito alla fine della loro storia risponde senza peli sulla lingua, spifferando nubi e incomprensioni che da tempo aleggiavano sulla lovestory che ha avuto inizio lo scorso dicembre. In realtà, confessa la diretta interessata, la rottura è avvenuta molto tempo fa: «Non è stata una scelta improvvisa: l’ho lasciato almeno cinque volte in cinque mesi a causa del suo comportamento nei miei confronti. È infantile, instabile, egoista, e irrazionale». E non ci pensa due volte a definirlo "Bamboccione pieno di complessi", dopo aver saputo che anche la sera prima della rottura definitiva lui l'ha fatta seguire dai paparazzi.
Niente da fare, quindi: Randi non ha nessuna intenzione di tornare sui suoi passi, nemmeno se Parodi, una settimana dopo l'addio, si è fatto tatuare il nome dell'amata. «Non ne voglio più sentir parlare. Ora basta. Il problema è che lui non ha voluto accettare la situazione, perseguitandomi ovunque sotto casa, a qualsiasi ora, arrivando dove lavoro, mettendomi in imbarazzo e spaventandomi. Ho dovuto chiamare la sua famiglia pregando i genitori di darmi una mano», spiega la Ingerman in un'intervista. In ogni caso, ora, può contare sul supporto del suo nuovo lui: si chiama Massimo, ha 30 anni, e l'ha conosciuto in palestra a Milano. «È molto maturo ed equilibrato. Fa il consulente finanziario. Mi viene da ridere quando Max parla passione tra noi. Ma quale passione? Invece di fare l’amore preferiva guardare il calcio in tv. Per fortuna a Massimo non piacciono le partite di pallone», colpito e affondato.




