Renzo Bossi conquista il premier Berlusconi
Tale padre tale figlio. Silvio Berlusconi non è l'unico ad aver annoverato i figli tra le file dell'azienda di famiglia. Ora, un altro rampollo sembra pronto a seguire le orme paterne. Si tratta di Renzo Bossi che, l'altra sera, per la seconda volta in due settimane, si trovava a palazzo Grazioli, dove con cinque ministri e i capigruppo del Pdl ha partecipato al vertice sul federalismo tra Bossi (Umberto) e Berlusconi. Ieri il prediletto ha accompagnato il padre pure a palazzo Chigi, ed era al suo fianco quando il Senatur, all'uscita del Consiglio dei ministri, ha salutato a pugno alzato in segno di vittoria.
Bossi quindi non scherzava nel marzo 2005, nella prima intervista a un anno dalla malattia. Parlando di Renzo, disse che «quando passerò la mano, non certo adesso, qualcosa di me resterà. La mia famiglia resterà al servizio della Lega. Avanti, sino alla Padania». La predizione suscitò parecchie gelosie. Il primogenito di Bossi, Riccardo, si lamentò: «E io? Anche io sono attratto dalla politica. Ho due modelli: papà e Napoleone». I colonnelli leghisti in pubblico elogiarono l'erede e in privato protestarono. Bossi ripeté che l'indicazione valeva per un futuro remoto: a lungo avrebbe comandato ancora lui. E ci fu anche chi tacque ma capì di essere tra i destinatari del messaggio, e si mosse di conseguenza.
Il premier
Silvio Berlusconi, intanto, gongola e gioisce della presenza del giovane Renzo: il Cavaliere sa che il figlio non ha soltanto un effetto
benefico sul padre, la sua parola comincia a essere ascoltata. Tra l'altro, è coetaneo di
Luigi Berlusconi, con cui divide la passione per i motori (entrambi
vanno spesso a correre all'autodromo di Monza).
D'altra parte, Renzo è pur sempre un ragazzo. E lo dimostra il fatto che ami frequentare i locali più alla moda di Milano circondandosi di stelline e vippini del mondo dello spettacolo. Poco importa che per la seconda volta consecutiva sia stato bocciato all'esame di maturità: la grandezza di un leader è genetica.
Nella foto: Renzo Bossi con Daniele Interrante all'inaugurazione del Delight di Varese




