Roberta Scardola ha superato un momento di crisi grazie alla danza..
Roberta Scardola, giovane attrice nei Cesaroni, dopo la fine della sua relazione storica col fidanzato Emanuele è uscita grazie alla danza da questo difficile momento, lo ha dichiarato al settimanale DI PIU' in edicola: “Se un anno fa sono uscita da una fase difficile della mia vita, lo devo proprio al ballo.L'estate scorsa è finita la storia d'amore con il mio fidanzata Emanuele. Credevo potesse durare per sempre. Una volta che lui si fosse laureato in Architettura, avevamo anche pensato di andare a vivere insieme. E invece, dopo sei anni, all'improvviso ci siamo lasciati. E per me è stata una batosta terribile. Non avevo più stimoli, vedevo tutto nero. Soffrire per amore, insomma, mi aveva strappato l'anima. Per mesi e mesi sono andata avanti così”. Grazie alla Danza e alla recitazione Roberta ha risalito la china: “mi sono buttata a capofìtto sulla danza e sulla recitazione, per non pensare. Anche se è faticoso, non potrei mai rinunciare al ballo. Io che non riesco a stare ferma un secondo e, quando sono libera da impegni di lavoro, corro anche in discoteca per sfogarmi in pista. La danza per me, più che uno sport, è una ragione di vita. Non saprei davvero fame a meno. E poi, grazie al ballo, non ho nemmeno bisogno di mettermi a dieta. Allenandomi per così tante ore al giorno brucio molte calorie. E posso mangiare tutto quello che vogliosenza ingrassare,,Ora comunque va molto meglio. Sono tornata a sorridere alla vita, felicissima del successo che il mio personaggio ha nella fiction di Canale 5. I Cesaroni mi stanno regalando una popolarità incredibile. Grazie a questa serie la mia vita è completamente cambiata. O meglio: è cambiato il contorno. Quando cammino per strada la gente mi ferma per farmi i complimenti e non le nascondo che la cosa mi fa un enorme piacere. Mi sento un po' come una regina. Ed è bellissimo. Io, però, sono la stessa di sempre. Mi sento come una bambina in un corpo di donna. Perché secondo me, per vivere bene e con serenità, è importante continuare ad avere atteggiamenti fanciulleschi anche a quarant' anni. Altrimenti invecchi presto. Ti spegni”.




