Antonio Cabrini: il campione dell'Isola dei Famosi
Il suo esordio è avvenuto in serie C a soli sedici anni nel corso del campionato 1973/74 con la maglia della squadra della sua città, di cui diventa titolare la stagione successiva. Nel ’75 passa all’Atalanta in serie B, mentre l’anno seguente approda alla Juventus, con cui esordisce in massima serie in occasione dell’incontro con la Lazio del 13 febbraio 1977, mettendosi in luce come un terzino mancino di classe, temperamento e velocità, dotato di un gran tiro e di un ottimo colpo di testa. In tutto per Antonio Cabrini, in 13 stagioni in bianconero, 440 partite ufficiali e 54 reti. Con un palmares di tutto rispetto: 6 scudetti, 2 coppa Italia, 1 coppa dei Campioni, 1 coppa delle Coppe, 1 coppa Uefa, 1 coppa Intercontinentale e 1 Supercoppa europea. Non da meno la sua carriera con la maglia azzurra, con cui ha vinto il titolo di campione del Mondo a Spagna ’82: ha messo insieme 73 gettoni di presenza (con 9 le reti e 10 le fasce da capitano), a cui vanno aggiunte le 13 maglie con l’Under 21 e le 2 con l’Under 23.
Ora, per l'ex calciatore si prospetta un'avventura del tutto diversa. Dopo Totò Schillaci e Francesco Coco, ecco infatti un altro idolo del pallone pronto al naufragio sull'Isola dei famosi.
Non teme la fame, dice, visto e considerato che viene da una famiglia di agricoltori e come oggetto personale si porterà un materassino, per poter dormire su qualcosa di morbido. Per il momento il suo collega preferito è Vladimir Luxuria, ma chissà che gli avvenimenti in Honduras non gli facciano poi cambiare idea.
Dopo gli anni da allentatore, per Cabrini la porta della televisione gli aveva già spalancato le porte con Controcampo e sul canale Telelombardia, dove spesso è apparso in veste di opinionista. Ma questa, per lui, sarà la prima volta come concorrente di un reality, circondato da stelline e volti del piccolo schermo e non solo. La curiosità verso questa sesta edizione non può che aumentare.




