Briatore parla della paternità..
E'un inedito Flavio Briatore quello che si rivela a Radio Montecarlo,Briatore intervistato da "RMC in tempo reale" parla della sua esperienza di padre: "È una cosa
nuova, bellissima, una nuova esperienza e come tutte le esperienze
all'inizio sono scioccanti, ma questa è scioccante in senso positivo, è
una cosa veramente unica, fantastica, ti rigenera, ti rimotiva..Diventare genitore ti fa diventare grande. Ti
sconvolge un pò tutto: il modo di pensare, la logistica, tutto ruota
attorno a questo nuovo arrivato in famiglia. Se sta bene lui, stanno
bene tutti. Poi con il primo figlio, basta uno starnuto e subito si
chiama il pediatra. Forse con il secondo e il terzo non succede" Scherzosamente Briatore aggiunge di non aver mai cambiato un pannolino al figlio : "No, se ci
fosse un'emergenza tipo SOS Tata, magari, ma non ho mai avuto questo
tipo di emergenza". La forzata pausa dalla Formula1 e la paternità sono state concomitanti e l'ex team manager dice: "È stato tutto l'insieme. Io avevo già deciso
di lasciare alla fine dell'anno scorso la Formula 1 come team manager
perchè dopo 17 anni mi sembra di avere già dato; poi sono uscito nel 96,
sono rientrato nel 2000. Hai bisogno di fare una cura rigenerante
perchè la Formula 1 ti usa, ti consuma. La nascita del figlio è stata
perfetta perchè c'è qualcosa di cui ti devi occupare e dedichi un pò più
di tempo a te stesso..Credo che un figlio lo devi fare con la donna giusta.
La tempistica è molto importante. Prima hai delle priorità che non sono
queste. È arrivato adesso - io non consiglio alla gente di avere un
figlio a 60 anni - ma nel mio caso te lo gusti di più perchè sei in un
momento molto più tranquillo, più rilassato. Credo che il momento
dipenda molto dalla donna che trovi, perchè bisogna essere in due".




