Monica Bellucci parla della sua seconda gravidanza..
Monica Bellucci parla della sua seconda gravidanza nella lunga intervista rilasciata al settimanale Vanity Fair : "Mi avevano consigliato di fare subito il secondo
figlio, ma non ero pronta. E quando mi sono sentita pronta speravo che
arrivasse in fretta. Ma i bambini non sono film, non è che si
organizzano mettendo intorno a un tavolo un regista o un
produttore....Già,
si dice sempre così a quelle che fanno i figli tardi. Ed è vero che
fare i figli tardi richiede coraggio perchè si corrono rischi, per i
bambini e per se stesse. Ma io non mi sento coraggiosa, solo molto
fortunata. Ho avuto una bambina sana, un parto naturale come una contadina dell'Umbria, e finora anche questa seconda gravidanza è bella e
semplice. Ma non sono assolutamente un esempio da seguire". Delle cliniche della fertilità e delle madri in affitto Monica dice : "Io
non ne ho avuto bisogno: chissà, forse c'entra il fatto che la mia nonna
paterna ebbe un figlio a 47 anni. Ma, ripeto, è fortuna. Conosco donne
disposte ad attraversare il deserto in ginocchio pur di avere un figlio.
Fosse capitato a me di avere difficoltà a restare incinta questa
seconda volta, sarei diventata una di loro". Per L'attrice l'allungamento della vita è la causa delle gravidanze in età : "Tutto è spostato in avanti. Le donne
cercano la sicurezza economica, una casa, un compagno, e poi pensano ai
figli. Ho letto che, solo nella regione Lazio, la maggioranza delle
donne ne fa solo dopo i 35. Ma è anche vero che la nostra vita media
ormai è di 85 anni! Ci pensi: se io e lei fossimo nate agli inizi del
Novecento, a 40 saremmo già morte. Oppure vive, ma devastate e senza
denti. Quindi, sì, certo, in linea di massima sarebbe meglio fare i
figli presto e, certo, quando mia figlia avrà vent'anni, io ne avrò
sessanta. E allora? Già oggi le sessantenni sono stupende! Il mondo è
cambiato e, con tutte le cautele del caso, oggi è possibile avere un
figlio a 40 e vederlo invecchiare" Di Vincent Cassel Monica dice : "Molto.
Più il tempo passa, più mi piace l'uomo che è diventato. Quando l'ho
conosciuto era un ragazzo di 28 anni, adesso è un uomo con un grande
senso di responsabilità che mi fa sentire serena. Deva ha bisogno di lui
quanto di me. Penso sempre che, se mi dovesse succedere qualcosa,
Vincent sarà qui con le nostre figlie. Una donna può anche dire -io i
figli li faccio da sola-, e tante ci riescono pure, ma avere un compagno
accanto arricchisce sia noi che i bambini".




