Paolo Brosio parla della sua esperienza di Fede
Il giornalista Paolo Brosio racconta al settimanale GENTE la sua esperienza di fede :"Tutto è iniziato lo scorso dicembre, quando ero a Medjugorje con mia madre Anna. Siamo partiti il 22 perchè volevo passare il Natale con Iva, la bimba che ho conosciuto proprio lì due anni fa e di cui mi occupo a distanza. E che non posso adottare perchè sono separato. Ho cominciato ad accusare dolori fortissimi. Dopo una lastra i medici mi hanno detto che la situazione era molto critica: si erano necrotizzate tutte le ossa e la gamba rischiava di abbassarsi di oltre un centimetro, con squilibri alla spina dorsale..Cammino ancora con le stampelle. Vado ogni giorno in ospedale per la riabilitazione. Ho subito un intervento chirurgico perché ho dovuto sostituire alcune ossa dell'anca sinistra per via di vecchi infortuni sportivi trascurati. Ma Ho pregato tanto la Madonna e, attraverso il dolore fisico, mi sono avvicinato ancora di più alla fede, a Dio. Lui mi ha aiutato a superare la tribolazione". Drammatico per Paolo l'impatto con le stampelle : "La ferita è lunga 40 centimetri mi hanno messo 12 punti su una ferita lunga. E se ora riesco a camminare lo devo alla fede". In questa brutta esperienza Brosio ha potuto contare su sua madre:"Mia madre Anna, ha novant'anni ed è una forza della natura. Ha persino superato il rinnovo della patente".




