Talk show in crisi? Ci pensa Artù!
Lo hanno definito il primo "talk-game-talent-info-show" della storia: il suo scopo, formare finalmente la classe “opinionista” del futuro. Questo è Artù, il programma di Raidue condotto da Gene Gnocchi con Elisabetta Canalis, in onda per dieci puntate a partire da giovedi 18 settembre in seconda serata.
«Se c’è un’emergenza sentita da tutto il Paese – dicono gli autori - è quella che riguarda i talk show. Non che manchino le opinioni, o gli ospiti di prestigio, ma spesso il combinato disposto dà origine a risultati superficiali e poco soddisfacenti. E, forte della prima serie del programma, Gene Gnocchi ha deciso di caricarsi l’onore e l’onere di risolvere il problema».
Il mezzo scelto è il più serio di tutti: un gioco. Una ruota posta al centro dello studio che, muovendosi autonomamente in modo del tutto anarchico, proporrà ai cinque ospiti, noti o sconosciuti, temi di attualità, imprevisti, provocazioni, statistiche, servizi, sondaggi, incursioni in studio, sui quali i concorrenti dovranno esprimersi “senza rete”, e senza alcuna preparazione specifica.
Al fianco di Gene, il fascino di Elisabetta Canalis al suo debutto in Rai: l'ex velina di Striscia la notizia sarà l’alter ego del conduttore, la sua “finestra” sul mondo dei giovani, un punto di vista senza preconcetti, la voce dell’innocenza.
Infine, Gabriella Germani, che darà voce e volto ai protagonisti di cronaca, politica, spettacolo, cultura, ed un giudice unico che giudicherà i concorrenti durante le tre manche della gara e proclamerà il vincitore, l’“opinion king”, al quale toccherà un posto in prima fila nel talk show più adatto a lui.
Tutti presenti i protagonisti, questa mattina in conferenza stampa a Milano, per illustrare il nuovo divertente progetto targato RaiDue.




