Venezia: con Mickey Rourke cala il sipario sulla Mostra
Cala il sipario sulla 65esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e proprio sul finire spunta il vero protagonista. Mickey Rourke fa il suo ritorno proprio al Lido e si guadagna tanto di standing ovation, battendo, in quanto a presenza di pubblico, i colleghi Brad Pitt e George Clooney. E si presenta con un compagno d'eccezione, un tenerissimo chihuahua - con tata al seguito - per il quale ha chiesto un'apposita stanza d'hotel.
Protagonista di The Wrestler, di Darren Aronofsky (in concorso), Rourke è Randy «the Ram», l'ariete, uno di quei lottatori gonfiati che incarnano negli Usa la leggenda del wrestling. Nella pellicola, l'ex campione tira avanti in match di seconda categoria meditando il grande ritorno; nel frattempo, tenta di riconciliarsi con la figlia e intrattiene un'altalenante relazione con una spogliarellista, interpretata da Marisa Tomei. Per The Wrestler, anche un pezzo scritto apposta per il film da Bruce Springsteen, vecchio amico di Mickey.
Proprio a The Wrestler di Darren Aronofsky, il Leone d'oro: «Mi sembra incredibile che nessuno abbia mai fatto un film su questa forma di lotta libera. È un mondo, un carnevale interessante e variopinto, soprattutto nelle sue ramificazioni più periferiche e indipendenti. È uno specchio utilissimo della nostra società», spiega il trionfatore.




